Nell’età ibrida sono le parole a guidarci. Attraverso le parole noi filtriamo la realtà che ci circonda e la raccontiamo, e quando non troviamo i lemmi giusti allora li prendiamo in prestito da altri contesti o magari ne creiamo di nuovi, definendo il cambiamento che caratterizza il mondo attraverso la lingua, che così diventa materia
L’età ibrida si è aperta tra i cieli di New York. Un giovane francese stava passando alla storia come il primo uomo in grado di camminare sopra le nuvole, in equilibrio su un filo teso sopra uno dei luoghi più simbolici di tutto l’Occidente. Oggi gli orizzonti sono drammaticamente cambiati, eppure quei pochi passi, quel

